martedì 25 marzo 2014

MANIMURCI: PREGIATISSIMI VINI IRPINI


L' Irpinia è da sempre terra rinomata per le sue uve, i suoi pregiati vini e le numerose cantine vitivinicole. Tra queste un posto d'onore va riservato alla piccola Cantina Manimurci, cantina che nasce nel 2002 per volontà di un gruppo di amici con la passione del vino nel sangue, passione, tramandata da generazioni di padre in figlio... L'idea è di creare una cantina gioiello nella terra chiamata "Fonte di Venere" (Mani Murci). Paternopoli dove Cantine Manimurci è nata, si trova nel cuore dell’Irpinia al centro dell’area del "TAURASI", delle uve qui prodotte ne fanno incetta le maggiori cantine Irpine e la Cantine Manimurci sceglie le migliori fra le migliori.


Unitamente alla qualità eccelsa delle uve, utilizziano tecnologie di vinificazione all’avanguardia, quali: microssigenazione, fermentazione a temperatura controllata, impianto di stabilizzazione microbiologica a freddo, ma, con un controllo delle operazioni di vinificazione quasi maniacale, dato anche dal fatto che lavorano piccole quantità "circa 300.000 bottiglie". I Vini Manimurci rispecchiano l'eccellenza italiana, dalla coltivazione senza pesticidi fino alla stagionatura in barrique di pregiati legni italiani ed europei. Conosciamo meglio 2 eccellenze, un rosso e un bianco di produzione Cantina Manimurci.



Rosso Cupo (Aglianico Campi Taurisini D.O.C.) - Il suo nome si stampa nella memoria così come il suo sapore secco e armonico. Deciso corpo e buonissima persistenza. Uno dei grandi rossi campani, un vino che ben accompagna sontuosi piatti di carni rosse e selvaggina, formaggi a pasta dura. Seducenti profumi di vaniglia, spezie e frutti rossi. Imponente nella sua complessità degustativa, sapore secco in cui si armonizzano i tannini.Vinificato in purezza: contro i luoghi comuni per un vino fuori dal comune. Affascinante rosso rubino. Imponente nella sua complessità degustativa. Grad. alcolica: 13,5% vol.

 

Nepente (Fiano di Avellino D.O.C.G.) - Il capolavoro bianco dell’Irpinia. Profumato di fiori di campo, salvia e di frutta dolce. Mix tra freschezza e finezza, incontra il gusto femminile, come quello maschile. Dal colore giallo paglia si passa subito alleleganza dei sentori di ananas e pera. Perfettamente strutturato e morbido. L'acidità e quella di un Fiano equilibrato. Vino da vigneti antichi, vinificato secondo tradizione senza tagli e mezze misure. Gradazione alcolica:13 %. Vino che ben accompagna ed esalta, primi a base di pesce, frutti di mare e crostacei. Io l'ho degustato con una pasta ai frutti di mare... Potete leggere la ricetta cliccando qui.

1 commento:

  1. Sembra buonissimo! che fame!
    se ti va possiamo seguirci a vicenda su gfc !!
    XOXO
    http://fashionneed09.blogspot.it/

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